lunedì 25 luglio 2022

(S)cordati

 by Robo

La prendo larga: non so se avete notato che molti animali hanno una simmetria bilaterale. Prendiamo una cavalletta o un pesce o una seppia, la metà destra é, fatta eccezione per certe strutture interne, pressoché identica alla sinistra.
Questa "scelta" di simmetria é stata una delle prime grandi divisioni tra gli organismi pluricellulari: ben oltre mezzo miliardo di anni fa alcuni organismi furono premiati dalla selezione naturale per aver scelto un asse di simmetria destra-sinistra.
E le stelle marine, i ricci di mare e affini? Anche se non sembrerebbe sono bilateri anch'essi, bisogna guardare le larve; crescendo gli adulti deviano dalla strada intrapresa prima e tornano ad una simmetria radiata; capita, la selezione naturale comporta spesso profondi pentimenti.
Tutti gli altri, tra i quali meduse, anemoni di mare, coralli e spugne sono rimasti alla simmetria raggiata o a nessuna simmetria
La seconda grande biforcazione é stata, nell'ambito dei bilateri specchiati, scegliere se fosse più rilevante la bocca o il buco del c…o. Alcuni come insetti e parenti, vermi e molluschi, scelsero la prima visione del mondo; i restanti, tra cui i nostri antenati e le stelle marine e parenti decisero che era più importante il secondo buco, l’altro poteva aspettare un po’ prima di comparire.


Una volta messa a posto le questioni simmetria e priorità dei buchi ai deuterostomi nostri antenati restava una cosa: corpo molle o rigido? Non fu una questione di lana caprina e anche qui ci furono importanti ripensamenti.
Le stelle marine e parenti fecero notare che "molle è bello", mentre altri restarono rigidi (proprio così!) sulle loro posizioni e decisero di dotarsi di una notocorda, cioè una struttura solida e flessibile interna al corpo stesso
Una parte dei parenti delle stelle marine cambiarono idea all'ultimo momento e si dotarono di un fac-simile più corto della già citata notocorda e si fecero chiamare emicordati, pare sia stato un ennesimo esempio di convergenza evolutiva.
Dall'altro lato una parte di quelli che avevano scelto una postura rigida si pentirono e tornarono ad un corpo molle da adulti, sono i tunicati, in particolare le ascidie e le salpe
Ciò che resta é la parte del cespuglio evolutivo che comprende noi mammiferi, gli uccelli-dinosauri, i rettili, gli anfibi e i pesci ma alla base di tutto ci fu qualcosa di simile a Pikaia il cordato basale più famoso


I pentiti della notocorda hanno, come abbiamo detto, larve dotate della medesima ma, durante lo sviluppo, la perdono diventando animali filtratori.
In realtà le ascidie si fissano in substrato diventando sessili mentre le parenti salpe restano fluttuanti nell'acqua.
Le ascidie posso essere singole Ascidia, simbionti Pyura spinifera (in questo caso con una spugna) o coloniali Botrylloides magnicoecum.

Le salpe sono organismi spettacolari, soprattutto quando sono in fase coloniale ma sono interessanti anche quando singole (vedi sotto)

Come detto, però, il massimo lo danno quando sono in colonie hsalpchain.

Poi c'é il Pyrosoma atlanticus. Quando ho visto per la prima volta i video su questa salpa coloniale ho pensato che avessero ispirato le scene della sonda d'acqua in "The Abyss" di Cameron 



 
Queste innocue creature non sono meduse e non sono urticanti, sono nostri parenti relativamente prossimi solo che si sono "scordati" di esserlo.



lunedì 4 luglio 2022

Rondini e Rondoni

 

by Robo
 
Sarà per il mio cognome ho sempre avuto a cuore la questione delle rondini e dei rondoni. 

É una questione che immagino interessi poche persone ed é affine ma non uguale a quella delle foche/otarie e dei cammelli/dromedari sulle quali faccio un piccolo excursus. 

Se fate vedere a una persona un Camelus dromedarius, ossia un animale adattato a climi secchi/desertici usato nella penisola arabica e nel magreheb come mezzo di trasporto, vi dirà probabilmente che è un cammello con una sola gobba. Se fate vedere un Camelus bactrianus, ossia come sopra ma nel freddo deserto asiatico del Gobi, vi dirà probabilmente che è un cammello a due gobbe. Poiché il genere è Camelus per entrambi non si può dire che le parole che individuano i 2 animali siano sbagliate ma più propriamente, nel linguaggio vernacolare, il primo è un dromedario e il secondo un cammello vero e proprio.

Le foche sono tutte pinnipedi, cioè mammiferi non-cetacei e non-sirenii che usano arti modificati a pinna per il nuoto. Però le foche sono suddivise in foche vere e proprie e otarie e si distinguono tra loro, tra le altre cose, dal modo in cui si spostano sul terreno: le vere foche si trascinano tirandosi con le zampe alteriori e ondeggiando su e giù come vermoni giganti; le otarie rigirano le pinne posteriori in avanti e camminano sulle quattro pinne 

 

Poi ci sono le rondini (Hirundo) e i rondoni (Apus). Tutte le volte che cerco di spiegare a qualcuno che quegli uccelli che volteggiano agilmente tra i comignoli garrendo non sono rondini ma rondoni, costui mi guarda come fossi un matto o come se stessi parlando di una cosa di risibile rilevanza. Invece io lo ritengo importante e non solo perché faccio Rondoni di cognome. Credo anche che dire "una rondine non fa primavera" pensando a un rondone sia profondamente ingiusto e si dovrebbe dire "un rondone non fa mezza stagione" ;)

Sia chiaro migrano entrambi, entrambi mangiano insetti in volo e entrambi hanno la coda forcuta che é un adattamento favorevole alle loro evoluzioni aeree, ma sono tutte convergenze evolutive. 

Devo dire che la lingua Inglese mi pare più analitica perché loro le rondini le chiamano swallows e i rondoni swifts (la cantante country-pop Taylor Swift, in Italiano, sarebbe qualcosa tipo Sartina Rondoni).


Le rondini più comuni nel mondo sono le rondini…comuni e le uniche che io abbia mai visto dal vivo. Tutte le rondini, anche quelle non comuni, sono parenti dei passeri; le comuni hanno la gola color ruggine e la pancia bianca. In città non si vedono mai, sono uccelli che nidificano in campagna. Questa è una rondine comune; veramente carina

 

I rondoni più comuni sono i rondoni…comuni. Sono quelli che si vedono in città e, anche se appaiono simili alle rondini, sono molto diversi. 

Innanzitutto sono parenti dei colibrì e non dei passeri, hanno le ali più lunghe e le gambe più corte tanto che non toccano mai il suolo perché non potrebbero riprendere il volo e resterebbero bloccati a terra. Succede, io stesso ne ho salvato uno, se non è ferito basta lanciarlo in aria. Il mio lo era e quindi lo portai a Bologna alla sede LIPU.

Noi associamo giustamente gli uccelli al volo ma così come esistono modi diversi di muoversi al suolo o in acqua così vi sono diversi livelli di attitudine a vivere in aria. I rondoni mangiano in volo, in migrazione dormono in volo, si accoppiano in volo; potrebbero vivere senza che vi fosse un suolo, anche se hanno bisogno di pareti verticali per la nidificazione. Il loro corpo a goccia e la forma arcuata delle ali, per avere la massima aerodinamicità, li rende i più "introdotti" nella nicchia aerea inaugurata (non per primi) dai loro antenati dinosauri milioni di anni fa. 

Questo é un rondone


Andando oltre le superficiali somiglianze direi che è abbastanza semplice distinguere una rondine da un rondone, naturalmente le cose divengono un po’ più complicate considerando tutti i parenti meno comuni: rondone alpino o maggiore e rondone pallido, balestruccio e topino.


Come si può notare dal disegno sopra la profondità della V tra i due lobi della coda non è la medesima nella famiglia delle rondini, balestrucci (house martin in Inglese) e topini non l'hanno così evidente. Si potrebbe invece pensare, dalla medesima figura, che ciò non valga per i rondoni, ma le cose non stanno esattamente così.

Il genere asiatico Hirundapus, le cui specie rappresentano gli uccelli più veloci in assoluto nel volo battuto, sono detti "coda ad ago" perché, invece dei 2 lobi degli altri rondoni, hanno una coda standard nonché la capacità di restringerla a punta per diminuire l'attrito aerodinamico alle alte velocità. Sotto un Hirundapus 

 


La cosa un po’ forviante é che il nome scientifico é una crasi tra quello dei 2 generi di animali di cui tratta il post; insomma questi velocissimi uccelli dalla coda non forcuta si chiamano, in pratica, rondinoni.