Trenta anni dopo
Dopo la cena di classe della Sezione D
di Roberto
L'incontro (e qualche pensiero sparso)
Arrivo. Sono partito a piedi qualche minuto prima delle 19, da piazzale della Libertà. Peró ho camminato rapido, così rapido che sono in anticipo. Ho pensato prima di partire: ma come mi vesto? Un casual voluto per non dare troppo peso psicologico all'avvenimento? Ma ormai ho tirato fuori i vestiti per andare al lavoro domani e mi metto quelli, l'età mi ha portato ergonomia, anche se i pantaloni bianchi sono un po' demodé, li avró solo io.
Dunque arrivo al luogo dell'aperitivo. Per primo. Poi, uno dopo l'altro, pezzi più o meno recenti del passato saltano fuori, improvvisamente, come evocati dalla mia attesa: Gianluca Ramilli con Il diario dell''84-'85 perfettamente conservato, poi il Cecca, Fabio Cimattone, la prima delle ragazze, l'Ariella, Stefano Capitani, poi anche la Barbara Garavini.
Cecca a parte tutti più o meno visti, incontrati almeno una volta, frequentati, in questi 30 anni post-liceo.